venerdì 19 gennaio 2018

Vexillaregis

Vexillaregis

Quicúmque vult salvus esse,*ante ómnia opus est, ut téneat cathólicam fidem

il Giuramento di fedeltà al magistero di Bergoglio

“Il giuramento di fedeltà al magistero di Papa Bergoglio

“Il giuramento di fedeltà al magistero di Papa Bergoglio (Spiffero LVII): alcune considerazioni e interrogativi” di Finan Di Lindisfarne
La nostra fonte questa volta è stata davvero tempestiva, dandoci una notizia assolutamente sconvolgente, che Fra Cristoforo ha riportato al volo il giorno 8 Gennaio
(https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/08/spifferi-parte-lvii-il-pericolo-dello-scisma-di-fra-cristoforo/
https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/17/breve-appunto-la-conferma-dello-spiffero-lvii-altro-di-fra-cristoforo/).
Ed è vero: siamo stati i primi.
Sarebbe di certo stato meglio fare la figura dei fake-bloggers (come tanti ci hanno identificato), piuttosto che avere la certezza di quello a cui stiamo andando incontro!
Il silenzio riguardo la dichiarazione dei Vescovi Kazachi (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/11/pubblichiamo-una-interessantissima-intervista-a-mons-athanasius-schneider-uno-dei-firmatari-della-correzione-ufficiale-resa-nota-dal-blog-chiesaepostconcilio-di-fra-cristoforo/) -ci aspettavamo di peggio- escluso l’articolo di Tornielli, mi ha destato molti sospetti.
Ma la spiegazione è dietro l’angolo: inutile spendere parole per tutti coloro i quali prima, ora e dopo proclameranno la loro fedeltà alla Dottrina di sempre.
Infatti è in arrivo la spadata che metterà tutti KO.
E cominceranno i dolori.
Dove andranno tutti i cattolici di buona volontà quando la Messa non sarà più valida?
Cosa faranno tutti i Sacerdoti che rimarranno fedeli a Cristo e si rifiuteranno di concedere a cuor leggero l’Eucaristia a chi è divorziato e vive una seconda unione more uxorio? 
Cosa faremo quando ci vedremo continuamente insultati da una falsa religiosità ecologica, migrantistica e che banalizza la morale della famiglia?
Dove andremo a Messa?
Saremo costretti a sradicare i nostri figli, anche i più piccoli, dalle loro realtà parrocchiali?
Sono cose che fanno rabbrividire.
Dice bene il prof. Gnocchi (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/17/trenta-righe-fuori-moda-rubrica-settimanale-considerazioni-sulla-messa-nuovissima-o-ecumenica-di-alessandro-gnocchi/), che le cose sono da ricercarsi in una radice più profonda di Amoris Laetitia. Lo ha detto più volte. E in fondo tutti noi stiamo andando a quella radice.
Ha ragione Lebfevre? Oppure hanno ragione coloro i quali dicono che il Concilio è stato male interpretato?
Al momento io non ho una risposta certa per me stesso. Sono in dubbio.
Ma riconosco che in quei documenti è presente un’influenza ideologica malsana, in primis la questione della libertà religiosa.
Tuttavia è innegabile che con Bergoglio siamo all’apoteosi, mentre con Benedetto XVI le cose andavano diversamente. So bene che ciò che dico non è in sintonia con molti lettori, ma come ha giustamente sottolineato Mons. Baronio in un commento, nonostante queste divergenze, questi nostri blog stanno cercando di difendere il cuore del cristianesimo.
Quindi, lasciando da parte l’annosa questione del Concilio Vaticano II e di tutti i punti di vista -soprattutto di giornalisti e scrittori i quali ultimamente sono più profeti degli Ecclesiastici- siamo arrivati a un momento cruciale.
Amoris Laetitia è stato ed è il pomo della discordia.
Vedete ora come è stata ingannevole l’argomentazione iniziale (quella ai tempi del Sinodo)? Si disse infatti che si lasciava “libertà” di coscienza ai singoli Sacerdoti.
Ora invece la polpetta avvelenata è pronta per essere servita.
Questo non è l’atto di un Padre amorevole che ama i figli e che si prende cura di loro. E’ l’atto di un despota che vuole imporre una legge che non è voluta da Dio.
Tuttavia una considerazione va fatta.
Era ora che i nodi venissero al pettine e che si facesse chiarezza alla luce del sole.
Ora sono consapevole che Gesù sta permettendo una divisione per mettere alla prova chi vuole stare con la verità e chi con il mondo.
L’interessantissima e ispiratissima riflessione di Fra Cristoforo sul Marchio della Bestia (https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/01/17/il-marchio-della-bestia-ap-1316-17-di-fra-cristoforo/), mi fa riflettere anche su questo punto preciso del capitolo 13:
5Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d’orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. 6Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. 7Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. 8L’adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello immolato.
9Chi ha orecchi, ascolti:
10Colui che deve andare in prigionia,
andrà in prigionia;
colui che deve essere ucciso di spada
di spada sia ucciso.
In questo sta la costanza e la fede dei santi.
In questa Parola si fa riferimento ad una PERMISSIONE (di Dio) alla bestia: FARE GUERRA CONTRO I SANTI E VINCERLI. E viene permesso anche di avere potere SOPRA OGNI NAZIONESe tutti adoreranno questa bestia, dobbiamo andare dall’altra parte. Non adorarla.
E rimanere fedeli agli insegnamenti di Cristo.
https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/
Finan Di Lindisfarne

https://vexillaregisblog.wordpress.com/2018/01/18/il-giuramento-di-fedelta-al-magistero-di-papa-bergoglio/

correggere il Papa?

CARDINALE MULLER e il diritto- dovere di correggere a volte il papa…..

Nella Chiesa esiste il diritto, e persino il dovere di correggere “un apostolo”, quando insegna qualche cosa che non è giusto; e sono diritti e doveri che possono (o devono) essere esercitati non solo da “un altro apostolo”, cioè da qualcuno che ha la carica episcopale, ma anche da un inferiore verso un superiore. Così si esprime il card. Gerhard Müller, già prefetto della Congregazione per la Fede, in una riflessione pubblicata dal sito statunitense “First Things” e incentrato sull’autorità papale. “Con quale autorità?” si intitola il breve, ma molto interessante saggio, che parte dalle polemiche sulla “Kulturkampf” scatenata da Bismarck contro i cattolici; ma di cui si possono facilmente percepire le ricadute sull’attualità ecclesiale. A partire dalle controverse indicazioni di “Amoris Laetitia”, continuando con i “Dubia”, ancora rimasti senza una risposta da parte del Pontefice, le petizioni filiali, la “Correctio filialis” e il documento di fedeltà all’insegnamento di sempre della Chiesa in materia di matrimonio e sacramenti. Da quando scrive il porporato tedesco è evidente la legittimità di queste iniziative.
“Bisogna tenere alla mente – scrive Mūller – che le affermazioni dottrinali hanno diversi gradi di autorità. Richiedono diversi gradi di consenso, così come espresso dalle cosiddette ‘note teologiche’. L’accettazione di un insegnamento con ‘fede cattolica e divina’ è richiesto solo per le definizioni dogmatiche. Chiaro è anche il papa o i vescovi non devono mai chiederea nessuno di agire o insegnare contro la legge morale naturale. L’obbedienza del fedele verso i suoi superiori ecclesiastici di conseguenza non è un’obbedienza assoluta, e il superiore non può chiedere obbedienza assoluta, perché sia il superiore che quelli affidati alla sua autorità sono fratelli e sorelle dello stesso Padre, e sono discepoli dello stesso Maestro”.
Ne consegue un grado diverso di responsabilità: “Quindi è più difficile insegnare che apprendere, perché l’insegnamento è associato a una maggiore responsabilità davanti a Dio. L’affermazione ‘dobbiamo obbedire a Dio piuttosto che agli uomini’ ha una sua validità anche e specialmente nella Chiesa. Contro il principio di obbedienza assoluta che prevaleva nello Stato militare prussiano, i vescovi tedeschi insistevano davanti a Bismarck: ‘Sicuramente non è la Chiesa cattolica che ha abbracciato il principio immorale e dispotico in base a cui l’ordine di un superiore libera qualcuno incondizionatamente da ogni responsabilità personale’”.
Questo principio vale anche all’interno della Chiesa, e non solamente nei confronti dell’autorità civile o statuale: “Quando opinioni private o limitazioni morali e spirituali entrano nell’esercizio dell’autorità ecclesiastica, allora si richiedono critiche sobrie e obiettive così come la correzione personale, specialmente da parte di fratelli nell’ufficio episcopale. Tommaso d’Aquino non sarà sospettato di relativizzare il Primato Petrino e la virtù dell’obbedienza. Il modo in cui interpreta l’incidente di Antiochia è quanto mai illuminante, incidente che culmina nella pubblica correzione di Pietro da parte di Paolo”.
Il cardinale tira le conseguenze dell’avvenimento, e dello scontro, famoso fra  Pietro e Paolo: “Secondo l’aquinate l’evento ci insegna che in certe circostanze un apostolo può avere il diritto e persino il dovere di correggere un altro apostolo in maniera fraterna, e che persino un inferiore può avere il diritto e il dovere di criticare il superiore”.
Anche questo diritto-dovere hanno dei limiti precisi, come insegna il Concilio vaticano II citato da Müller: “Questo non significa che si può ridurre il magistero a un’opinione privata, così da dispensare qualcuno dal potere obbligante dell’insegnamento autentico e definito della Chiesa. Significa solo che uno deve capire bene il significato preciso dell’autorità della Chiesa in generale e il ruolo del ministero di Pietro in particolare. E questo è particolarmente vero quando il conflitto non nasce dall’insegnamento del papa e il punto di vista personale di qualcuno, ma fra l’insegnamento del papa e l’insegnamento dei papi precedenti che sia in accordo con la tradizione ininterrotta della Chiesa”. E certamente l’esempio più recente e attuale di questo contrasto lo si può trovare fra le interpretazioni aperturiste di Amoris Laetitia e il magistero dei papi moderni, ultimi dei quali Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
da la Nuova Bussola Quotidiana, Marco Tosatti
https://benedettoxviblog.wordpress.com/2018/01/19/cardinale-muller-e-il-diritto-dovere-di-correggere-a-volte-il-papa/

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QUESTI SONO GLI ULTIMI MESSAGGI PRIMA DELL’AVVERTIMENTO!!!

LA VERITÀ È NEL MONDO E RICHIAMA A SÉ I SUOI FIGLI! NON PERDETE ATTIMO FIGLI MIEI!

QUESTI SONO GLI ULTIMI MESSAGGI PRIMA DELL’AVVERTIMENTO!!!

Carbonia, 10.01.2018
Ore 18.55/19.07
Amati del vostro Dio, state per ricevere i doni dello Spirito Santo, state per abbandonare la vostra misera umanità per salire a Me dove in Me sarete nella dimensione d’amore e apparterrete per sempre al vostro Dio Amore.
Carità e amore sono i doni di Dio, Egli è Amore e Carità Egli è Colui che per amore si è donato nella carità a voi.
Figli Miei adorati, oh voi che Mi cercate giorno e notte, oh voi che Mi supplicate l’anticipato ritorno sulla Terra, ecco che, in verità, IO vi dico: sono ormai a voi, sono alla discesa del Mio Cielo, vengo a prendere in Me tutti i Miei figli, tutti coloro che, nella loro bontà a Me, hanno dato la propria vita per la missione loro affidata dal Dio Creatore. 
Nella Verità celebrerete un altro giorno, la vostra nuova vita nell’amore e felicità eterni.
Solleverò presto i Miei figli e li metterò a godere in un mondo pulito, pieno di gioia immensa e li farò re in Me, nella Mia Carità abiteranno e svolgeranno compiti d’amore e carità.
Il Mio Cielo è aperto per accogliere i figli dell’Amore, il loro entusiasmo sarà grande, sconfiggeranno satana perché avranno obbedito alle Mie Leggi e Mi avranno seguito secondo il Mio Volere.
Ecco, sono con voi, quale desiderio ancora vi resta prima che IO vi prenda in Me?
Sarete entusiasti di Me?
Sarete coloro che si prostreranno al Mio Cospetto ringraziandoMi del dono più bello, quello della vita eterna in Me?
Figli Miei adorati, il Mio Sacro Cuore vi attende, vi brama di immenso amore e vi sostiene nel vostro andare. Questo Cielo è fremente di voi, vi attende per donarvi della Sua Grandezza, della Sua Bellezza, nella Delizia dell’Amore entrerete, e rinnovati nell’Amore vi sazierete dell’Amore.
Amate creature Mie, DIO è per elargirvi il Suo Tutto, siate consapevoli di questo Suo Amore Perfetto in voi, perché voi sarete partecipi del Suo Regno e sarete re al Suo fianco, quale grandezza per voi! Quale felicità vi attende oh uomini di Dio!
Grandi sono le Mie Opere in voi, presto le conoscerete e sarete grandi in Me. Non state a guardare quello che i vostri amici non vedono per la loro cecità e si mostrano inconsapevoli della grandezza che Dio ha mostrato loro, essi subiranno dolore per la loro cecità di cuore.
Quando Dio Comanda, il Suo Servo deve rispondere senza disobbedire e deve mostrare il suo tutto per il Tutto di Dio.
Amati figli, questi messaggi presto attrarranno il mondo, perché DIO stesso li Comanda! Egli è Colui che tutto possiede e nel Suo infinito Amore li presenterà SUOI.
Il suo popolo già li conosce e li mangia, ma coloro che non ascoltano, perché sono ancorati alle cose di questo mondo, e li beffeggiano, presto li riconosceranno Miei e in quel momento supplicheranno la Mia Misericordia!
L’ora è giunta all’arrivo del RE! In questo tempo vedrete le meraviglie di Dio!
AmateMi oh uomini, amateMi e seguiteMi con fede vera, non rinunciate mai a Me, perché solo in Me sarete al sicuro e sarete pieni di amore e gaudio.
La Verità è nel mondo e richiama a Sé i Suoi figli, non perdete attimo figli Miei, questi sono gli ultimi messaggi prima dell’avvertimento!
Salvatevi!  Dio vi Ama, e tutti vi attende. Amen!
Benedizione a voi, grazie a voi!
La Santissima Trinità.

quick merryage

PEZZO GROSSO (SCONSOLATO) PARLA DI UN “ERRORE AD ALTA QUOTA”. SAPPIAMO TUTTI A COSA SI RIFERISCE…

Marco Tosatti
Devo dire che un po’ me lo aspettavo. Dopo aver visto immagini e notizie del matrimonio in volo celebrato dal Pontefice, rilanciato e diffuso dai sistemi di pubblicità vaticana, e commentato – in maniera certamente molto varia – sui social, mi sono detto: vuoi vedere che Pezzo Grosso ora mi scrive? E infatti. L’unica sorpresa che l’abbia fatto così tardi. Mi attendevo già da ieri pomeriggio una reazione. Che, come vediamo, è sconsolata. Nella foto insieme ai due sposi – Auguri, auguri! – fa capoccella, come si dice a Roma, l’onnipresente padre Antonio Spadaro, il jinn dell’immagine del Pontefice.





Caro Tosatti. Dal Corriere della Sera, leggo che il portavoce della Sala Stampa vaticana (come rimpiangiamo Joaquin Navarro Vals !!) spiega che il Papa ha celebrato <un matrimonio a sorpresa>. Il quotidiano riferisce che erano già sposati civilmente (nel 2010?) e avevano due figli ma il loro desiderio era sposarsi in Chiesa. Hanno impiegato ben sette anni per decidersi a farlo, ma confondendo l’Aereo con la Chiesa, forse essendo personale di bordo ormai non facevano più distinzioni così complesse…. Poi il portavoce racconta che la formula utilizzata dal Papa per sposarli è stata: <Tu sei sicuro? Si ? E tu sicura?>. Bueno, amen. Giocare con i Sacramenti, come giocare con la prassi, è un gioco pericoloso. In pochi momenti viene ridicolizzato il sacramento del matrimonio e forse anche quello della confessione (li ha anche confessati visto che vivevano more uxorio? Tralascio le procedure di pubblicazione, testimoni, ecc. ). Tutto con il Papa sembra un film, una fiction, interpretata da un attore che sa improvvisare, sa fare sorprese, sa creare lo spirito della telenovela. Ma ormai non ci si meraviglia più di quel che fa, si soffre basta. Quando ho letto di questo ultimo show ho pensato a al Beato Rosmini. Se ne fosse stato oggi spettatore, le piaghe della santa chiesa sarebbero state sei (non cinque). La sesta sarebbe stata l’esibizionismo confondente dei vertici della chiesa.
Eh sì, è proprio sconsolato…

http://www.marcotosatti.com/2018/01/19/pezzo-grosso-sconsolato-parla-di-un-errore-ad-alta-quota-sappiamo-tutti-a-cosa-si-riferisce/

giovedì 18 gennaio 2018

IL NUOVO GIURAMENTO A BERGOGLIO


Agosto 2013

18 agosto 2013 – Essi chiederanno loro di promettere la propria fedeltà, tramite un nuovo giuramento, per rimanere fedeli alla Chiesa


Domenica, 18 agosto 2013, alle ore 17:45
Mia amatissima figlia, il piano del falso profeta per ingannare il clero di tutto il mondo è iniziato.
Sotto l’apparenza di un rinnovamento e di una rigenerazione della Chiesa Cattolica, tutto il clero, all’interno di essa, sarà inviato a partecipare a dei ritiri per incoraggiarlo ad accettare il nuovo apostolato. Questi si diffonderanno e a molti sarà detto che l’obiettivo è quello di unire tutte le persone del mondo, nel nome della giustizia. Questa nuova missione, diranno loro, abbraccerà i poveri della Terra e cercherà di realizzare l’unità. Sarà chiesto loro di promettere la propria fedeltà, tramite un nuovo giuramento, per rimanere fedeli alla Chiesa. Non verrà chiesto loro di dichiarare la propria fede in Me e nella Mia Santa Parola. Invece, essi giureranno fedeltà ai nuovi, autoproclamati leader, che hanno assunto il controllo della Cattedra di Pietro.
Non fate errori sul fatto che, coloro i quali sono stati conferiti con il Dono degli Ordini Sacri, saranno invitati a partecipare ad una falsità, in cui Io, Gesù Cristo, non sarò al primo posto, anche se sembrerà essere così. Il denaro sarà la forza trainante e verrà istituita una nuova organizzazione finanziaria per controllare la ricerca dei fondi e garantire che i poveri del mondo ne possano beneficiare.
Quando voi modificherete in un qualsiasi modo gli Ordini Sacri, e quindi prometterete la vostra vita a qualcuno che ha rotto tutti i legami con Me, non sarete più idonei a servirMi. Ogni cosa sembrerà essere autentica agli Occhi di Dio. Il piano sarà quello di convincere i Miei servitori consacrati a partecipare, volontariamente, all’abominio che collegherà la società ed il mondo secolare con la Chiesa, che è stata istituita da Me, Gesù Cristo.
Questo è il modo in cui Io sarò insultato. Ogni sforzo per abbracciare il secolarismo verrà applaudito dai non credenti e questo sarà visto come una buona cosa, dalla cosiddétta “nuova e moderna” società di oggi.
Presto, ai Cristiani, apparirà strano vedere i membri del mondo laico abbracciare la Chiesa Cattolica con tanto entusiasmo. Tuttavia, molti allontaneranno i loro dubbi e respingeranno le loro preoccupazioni, poiché cadranno a causa del grande inganno. Nel cuore di questo piano per rivoluzionare la Chiesa si trova un odio per Me e per tutto quello che Io ho dato alla Mia Chiesa. Dovrete mettere in discussione tutto ciò, nei giorni futuri. Esigete delle risposte quando cambieranno i Miei Insegnamenti e li distorceranno per soddisfare i pagani. A nessun discepolo nominato da Me, verrebbe mai data l’autorità di fare questo, perché ciò equivarrebbe ad una blasfemia.
Guai a coloro i quali permettono che la Mia Santa Parola venga manipolata e che fanno spazio, mettendola da parte, al fine di mostrare rispetto a coloro che Mi rinnegano.
Il vostro Gesù

https://messaggidagesucristo.wordpress.com/2013/08/27/18-agosto-2013-essi-saranno-invitati-a-promettere-la-loro-fedelta-tramite-un-nuovo-giuramento-a-rimanere-fedeli-alla-chiesa/